Le strategie di nutrizione che prevedono l’impiego dei biostimolanti aiutano le piante a combattere gli effetti del cambiamento climatico, rendendole più resistenti agli stress ambientali e migliorando rese e qualità. Inoltre la strategia «Farm to Fork», che richiede una forte diminuzione nell’impiego dei mezzi tecnici, vedrà i biostimolanti sempre più protagonisti della nutrizione vegetale in sinergia con i fertilizzanti. Il progetto «Biostimolanti in campo», realizzato da L’Informatore Agrario in collaborazione con il Centro sperimentale ortofloricolo Po di Tramontana di Veneto Agricoltura (Rosolina, Rovigo) ha come obiettivo la formazione e la divulgazione verso agricoltori e tecnici sulle corrette strategie di utilizzo dei biostimolanti per ottenere determinati obiettivi su pomodoro da industria, melone e lattuga, nello specifico l’aumento delle rese e della qualità merceologica.
Biostimolanti pronti alle sfide del clima e del Green Deal
Il nostro partecipatissimo
evento dedicato ai biostimolanti
ha confermato l’efficacia di questi prodotti, ma anche la necessità
di maggiori sperimentazioni
a livello aziendale