Partenza «bagnata» per Biostimolanti in Campo 2024
Pubblicato il 24 Giugno 2024

Nonostante il meteo decisamente avverso che ha caratterizzato questa primavera, sia a Nord sia a Sud Italia, il progetto Biostimolanti in Campo, realizzato da Edizioni L’Informatore Agrario in collaborazione con Veneto Agricoltura, l’Op Isola Verde, le aziende agricole Vico (Viterbo) e Giacomaniello (Eboli, Salerno) e quattro Università italiane (Napoli, Padova, Salerno e Tuscia) sta proseguendo senza particolari intoppi, anzi a livello tecnico gli «stress» subiti dalle piante a oggi saranno fonte di interessanti confronti tra le tesi biostimolate e quelle testimone.

Pomodoro da industria, pomodoro da mensa e melone a Rosolina (RO)

Vediamo gli aggiornamenti dei vari campi prova partendo dal Nord: a Rosolina (Rovigo), presso il Centro ortofloricolo sperimentale Po di Tramontana di Veneto Agricoltura, le piante nelle 3 aree di prova dedicate a pomodoro da industria e da mensa e melone, per un totale di 12 tesi + 6 testimoni, sono in pieno sviluppo e perfettamente in salute nonostante una sommatoria di precipitazioni di circa 90 mm da metà maggio e una grandinata lo scorso 25 maggio: «ma ritengo sia un avvenimento da prendere con spirito costruttivo – ha detto Franco Tosini, responsabile del Centro – perché ci darà modo di valutare anche la capacità dei vari prodotti di agevolare la ripresa dallo stress.

Piante di pomodoro da mensa nella serra dedicata alle prove di Biostimolanti in Campo presso il Centro Sperimentale Ortofloricolo Po di Tramontanat (Rosolina, Rovigo)

A oggi i trattamenti con i vari biostimolanti e fertilizzanti innovativi, oltre 30 differenti prodotti, sta procedendo senza problemi e le differenze visive su alcune tesi sono già abbastanza evidenti in termini di sviluppo e di presenza di fiori soprattutto per il pomodoro da industria, ma quello che conta è il responso finale alla raccolta».

Novità di quest’anno è anche la fertilizzazione delle parcelle biostimolate in quota inferiore (−15% per melone e pomodoro da mensa, −20% per il pomodoro da industria) rispetto ai 6 testimoni (2 per coltura), fertilizzati in modo convenzionale: «un ulteriore tassello per valutare in modo ancora più approfondito le potenzialità di questa categoria di prodotti – ha detto Tosini – valorizzando il concetto di nutrizione razionale».

Per vedere di persona gli effetti su pomodoro da industria, melone e pomodoro partecipa alla giornata dimostrativa del 10 luglio presso il Centro ortofloricolo sperimentale Po di Tramontana a Rosolina (Rovigo).

Parcelle di prova su nocciolo presso la Tenuta Longinotti (Ronciglione, Viterbo)

Nocciolo a Ronciglione (VT)

Altra novità di quest’anno è la sperimentazione su nocciolo, che si sta svolgendo presso la società agricola Vico – Tenuta Longinotti a Ronciglione (Viterbo) «dove sono state realizzate 2 parcelle di circa 1 ha ciascuna di Tonda Gentile Romana – spiega Valerio Cristofori, docente dell’Università della Tuscia e componente del Comitato scientifico di Biostimolanti in Campo. Stiamo testando due soluzioni commerciali, una con distribuzione unica che è già avvenuta e un’altra, tuttora in svolgimento, che si concluderà con il terzo intervento tra fine luglio e inizio agosto. I prossimi step sono i vari rilievi sperimentali – aggiunge Cristofori – faremo misure ecofisiologiche delle foglie esterne a confronto con le interne, analisi da telerilevamento per il calcolo dell’NDVI e in epoca di raccolta le piante di controllo verranno raccolte singolarmente per la stima della produzione e la caratterizzazione carpologica delle nocciole».

Panoramica delle parcelle sperimentali di Biostimolanti in campo presso l’az. agr. Giacomaniello (Eboli, Salerno)

Pomodoro da industria a Eboli (SA)

Anche la prova su pomodoro da industria presso l’az. agr. Giacomaniello a Eboli (Salerno) promette bene sul fronte dei risultati: «nel periodo di trapianto, a fine aprile, le piante hanno subìto uno stress da freddo – sottolinea Domenico Ronga, docente dell’Università di Salerno e componente del Comitato scientifico di Biostimolanti in Campo – e in queste settimane stiamo osservano una forte escursione termica tra giorno e notte, che sta avendo delle ricadute a livello fisiologico, infatti le tesi biostimolate sembrano, almeno all’apparenza, avere uno sviluppo vegetativo migliore».

Lorenzo Andreotti

Potrebbero interessarti

10 Luglio: Giornata dimostrativa biostimolanti

10 Luglio: Giornata dimostrativa biostimolanti

10 luglio 2024 presso Veneto AgricolturaCentro Sperimentale Ortofloricolo "Po di Tramontana"Via Moceniga, 7 - Rosolina (Rovigo) Vieni a scoprire gli effetti su pomodoro da industria, melone e...

Tante novità per Biostimolanti in Campo 2024

Tante novità per Biostimolanti in Campo 2024

Numeri in crescita per la 3ª edizione del progetto organizzato da Ed. L’Informatore Agrario: quest’anno verranno messi alla prova su pomodoro da industria e da mensa, melone, rucola e nocciolo ben...