Novità dell’edizione 2023 di «Biostimolanti in Campo» è stata la sperimentazione, attualmente in svolgimento, presso un’azienda specializzata nella produzione di referenze per la IV gamma, l’Op Isola Verde. Presso le serre dell’Op a Eboli (Salerno) il progetto coinvolge 5 tunnel dove viene coltivata rucola di varietà Marte.
Il primo ciclo ha previsto la semina il 22 maggio 2023 utilizzando 5 kg/ha di seme, la concimazione è stata fatta impiegando un ammendante organico, distribuendo 12 unità di azoto e per l’irrigazione sono stati distribuiti in totale 115 m3 di acqua per aspersione durante tutto il ciclo colturale.
La coltura è stata trattata con diversi biostimolanti (seguendo i protocolli suggeriti dalle 5 aziende fornitrici).
- Tesi 1: Controllo senza biostimolanti
- Tesi 2: Valagro (Talete e Actiwave)
- Tesi 3: Diachem (Bortan)
- Tesi 4: Agrilaete (Phyllamin Veg e Fortan)
- Tesi 5: Corteva (BlueN)
- Tesi 6: SCAM (Axifert 20 NV)
Durante il primo (17-6) e il secondo (24-6) taglio della rucola sono stati valutati diversi parametri fisiologici, agronomici e qualitativi di seguito riportati:
- biomassa epigea sia in termini di peso fresco sia secco
- altezza delle piante
- contenuto idrico volumetrico del suolo
- temperatura delle foglie
- stima del contenuto dei pigmenti
- fogliari (clorofilla, flavonoidi e antociani)
- area fogliare
- NDVI (Normalized Difference Vegetation Index) e PRI (Photochemical Reflectance Index)
- indice di giallo e di rosso delle foglie
- contenuti di nitrati
I biostimolanti in prova sono stati valutati sia durante il primo sfalcio della rucola ma anche durante il secondo. Infatti, è noto come la morfologia della foglia di rucola dal primo al secondo taglio tende a cambiare diventando maggiormente frastagliata.
Primo taglio
In merito ai principali risultati medi del primo taglio, i biostimolanti oggetto della sperimentazione, rispetto al controllo senza biostimolanti, hanno incrementato l’indice SPAD del 36% e l’indice del contenuto di flavonoidi del 49%; inoltre, è stata registrata una lieve riduzione dell’altezza della foglia di circa il 9%.
Per quanto riguarda i parametri produttivi in termini di peso fresco non sono state registrate differenze, mentre è stato registrato un aumento di peso secco del 48%.
Infine, sono state raccolte foglie con una riduzione dell’indice di giallo del 9%.
Secondo taglio
Passando ai risultati medi del secondo taglio, rispetto al controllo i biostimolanti applicati hanno contribuito a mantenere elevato l’indice del contenuto di flavonoidi (+39%), hanno ridotto l’altezza della foglia (–4%) e l’indice di giallo della stessa (–10%).
Conclusioni
I biostimolanti testati in questa prima sperimentazione su rucola con ciclo estivo hanno contribuito a migliorare diversi parametri qualitativi come il contenuto di flavonoidi (ritenuti coinvolti nella difesa della pianta contro gli stress abiotici e biotici), il peso secco delle foglie solo al primo taglio (con possibili effetti positivi sulla shelf life) e a diminuire l’indice di giallo delle foglie (parametro merceologico richiesto dal consumatore).
Inoltre, i biostimolanti hanno contribuito a ridurre l’altezza della foglia in un ciclo estivo, quando la crescita risulta essere abbastanza veloce, mantenendone tale parametro merceologico all’interno dei limiti richiesti dalla gdo. A metà novembre è stata avviata la sperimentazione sul secondo ciclo di rucola presso l’OP Isola Verde.
Domenico Ronga, Annamaria Di Serio, Vincenzo Alfano, Sofia Del Gaudio
Dipartimento di farmacia (Difarma) – Università di Salerno
Ezio Stellato
OP Isola Verde, Eboli (Salerno)



