Quest’anno il pomodoro da industria dell’Az. Agr. Giacomaniello a Eboli (Salerno) ha subito stress severi da elevate temperature sia in fase di trapianto, a fine aprile, sia in fase di piena fioritura, a metà giugno. Domenico Ronga, docente dell’Università di Salerno e responsabile scientifico della prova di Biostimolanti in campo presso l’az. Giacomaniello, evidenzia come l’impiego di strategie mirate con biostimolanti e fertilizzanti innovativi ha permesso alle piante di superare queste criticità, con performance superiori rispetto alle piante testimone coltivate secondo il protocollo aziendale convenzionale.
Con le strategie biostimolanti il pomodoro performa meglio
L’agricoltura contemporanea affronta crescenti sfide legate ai cambiamenti climatici, alla scarsità idrica e all’aumento degli eventi estremi (caldo, siccità), che mettono a dura prova la...


